Curiosità · All'aperto
"Allevate all'aperto": cosa chiede la legge.
Sulle uova "all'aperto" non è una frase di marketing: è una categoria definita dalle norme europee, con regole precise sullo spazio, sul prato e sulle ore fuori. Chi la scrive deve rispettarle, e l'1 stampato sul guscio dice proprio questo.
Le regole
Fuori tutto il giorno, sul prato, con spazio.
- Fuori di giorno
Le galline devono avere accesso continuo all'esterno durante il giorno. Si può tenerle dentro solo per un periodo limitato al mattino, per esempio finché non hanno deposto.
- Il prato
Lo spazio esterno deve essere coperto in prevalenza di vegetazione: non un cortile di terra battuta.
- Lo spazio
Al massimo 2.500 galline per ettaro, cioè almeno quattro metri quadri di terreno all'aperto per ogni gallina.
- La distanza
Il terreno deve stare entro 150 metri dall'uscita del pollaio, o 350 se ci sono abbastanza ripari: un prato troppo lontano non conta, perché le galline non ci arriverebbero.
- Le eccezioni
Se le autorità sanitarie ordinano di tenere le galline al chiuso, per esempio durante l'influenza aviaria, le uova restano "all'aperto": l'obbligo è sanitario, non una scelta dell'allevatore.
Sul guscio
Quattro cifre, quattro modi di allevare.
La prima cifra del codice stampato sul guscio dice come vive la gallina. 0 vuol dire biologico, che comprende anche l'accesso all'aperto; 1 all'aperto; 2 a terra, cioè al chiuso ma libere nel capannone; 3 in gabbia. Sono tutti modi di allevare consentiti dalla legge, ognuno con le sue regole, e ognuno porta il suo numero. Lo spazio di ciascuno, a confronto, è in come le alleviamo.
Il punto è che il numero non lo sceglie chi vende: corrisponde a come è registrato l'allevamento, e viene controllato. Un uovo senza codice può anche essere buono, ma non ti dice come vive la gallina che l'ha fatto.
Da noi
L'1, e nessuna gabbia.
Sulle uova delle nostre galline c'è l'1, seguito dal codice del nostro allevamento: 1IT025SV055. Le anatre stanno al pascolo come le galline, anche se per loro la legge non prevede categorie, e sul guscio c'è solo il codice dell'allevamento. Le quaglie vivono in un'ampia voliera, e le loro uova non si timbrano. Gabbie, da noi, non ce ne sono.
Fonte: Regolamento delegato (UE) 2023/2465, articolo 2 e allegato II (requisiti per le uova da allevamento all'aperto).
Scritto da noi, Veronica e Daniele: le galline, le anatre e le quaglie di cui parliamo sono le nostre, a Cisano sul Neva. Chi siamo.