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Curiosità · In cucina

La pasta fresca con le uova di anatra.

Se c'è una ricetta per cui vale la pena cercare le uova di anatra, è questa. La sfoglia viene più gialla, più elastica e più facile da tirare sottile, e le tagliatelle tengono la cottura. Bastano due uova e trecento grammi di farina.

Perché con l'anatra

Più tuorlo, e si vede.

Rispetto a quello di gallina, l'uovo di anatra ha un tuorlo più grande in proporzione e un albume più denso. Nella pasta fresca sono proprio le due cose che contano: il tuorlo dà il colore e la morbidezza, l'albume tiene insieme l'impasto.

Il risultato è una sfoglia di un giallo carico, che si stende sottile senza strapparsi e in cottura resta al dente. Una volta c'era chi teneva da parte le uova di anatra apposta per la pasta della domenica, e il motivo si capisce al primo piatto.

La ricetta

Tagliatelle per quattro.

Ingredienti

Per quattro persone.

  • 300 gfarina 00, oppure metà 00 e metà semola rimacinata di grano duro
  • 2uova di anatra, circa 160 g senza guscio
  • q.b.semola, per spolverare
  1. Versa la farina sulla spianatoia a fontana e rompi le uova al centro. Il guscio dell'anatra è duro: rompilo con un colpo deciso sul piano, non sul bordo, e controlla che non sia caduto niente dentro.
  2. Sbatti le uova con una forchetta e comincia a prendere la farina dal bordo interno, un po' alla volta, finché l'impasto non diventa troppo duro per la forchetta.
  3. Impasta con le mani per una decina di minuti, spingendo col palmo e ripiegando, finché la pasta non è liscia ed elastica. Se è troppo asciutta e si sbriciola, bagnati le mani; se si attacca, aggiungi un velo di farina.
  4. Avvolgila nella pellicola e lasciala riposare mezz'ora a temperatura ambiente. Il riposo non è facoltativo: senza, la sfoglia si ritira mentre la stendi.
  5. Stendila sottile, col mattarello o con la macchina, fino a vedere in trasparenza la mano sotto la sfoglia. Lasciala asciugare qualche minuto, poi arrotolala senza schiacciarla e tagliala a strisce di sei o sette millimetri.
  6. Apri le tagliatelle con le dita, spolverale di semola e falle riposare a nido. Cuocile in abbondante acqua salata: bastano due o tre minuti da quando tornano a galla.

Da sapere

Le dosi si fanno a peso.

La regola

Per la pasta all'uovo si calcolano circa cento grammi di farina ogni cinquantacinque grammi di uovo. Le uova di anatra non sono tutte uguali, quindi pesale senza guscio: se ne hai meno di 160 grammi, aggiungi un tuorlo o un cucchiaio d'acqua.

Il colore

Il giallo della sfoglia viene dal tuorlo. Con le nostre uova di anatra è carico già così, senza bisogno di aggiungere tuorli in più.

Il condimento

Una sfoglia così si fa sentire anche con poco: burro e salvia, burro e parmigiano, oppure un ragù. Meglio lasciare da parte i sughi troppo forti, che la coprirebbero.

Ravioli e lasagne

Lo stesso impasto va bene per la pasta ripiena e per le lasagne: per i ravioli stendilo un po' più sottile, perché in due strati non diventi troppo spesso.

Conservarla

La pasta fresca cruda si tiene in frigo, coperta, per un giorno o due. Per più tempo si congela a nidi, separati, e si cuoce direttamente da congelata.

Scritto da noi, Veronica e Daniele: le galline, le anatre e le quaglie di cui parliamo sono le nostre, a Cisano sul Neva. Chi siamo.