Podere La Torre

Curiosità · In cucina

Le uova di quaglia in cucina.

Sono piccole, si cuociono in un attimo e fanno bella figura in qualunque piatto. L'unica difficoltà è aprirle e sbucciarle, e anche quella ha il suo trucco.

Aprirle crude

Il guscio è sottile, la pellicina no.

Chi prova a rompere un uovo di quaglia come uno di gallina di solito si ritrova con il guscio in frantumi e l'uovo ancora chiuso dentro. Il motivo è la membrana sotto il guscio: è sottile ma tenace, e non si rompe con un colpo.

Il modo più semplice è tagliare la punta. Esistono forbicine apposta, che la staccano in un colpo solo come un cappellino; senza, si incide con la punta di un coltellino seghettato tutto intorno, a un centimetro dalla cima, e si solleva. L'uovo poi si versa intero, tuorlo compreso.

Se ne devi aprire tante, per esempio per un occhio di bue a testa, aprile prima tutte in una ciotolina: così in padella entrano insieme e cuociono allo stesso modo.

Quanto cuocerle

Si contano i minuti, anzi i secondi.

Barzotte

Circa due minuti dal bollore: albume rappreso, tuorlo ancora morbido. Sono quelle da tagliare a metà sopra un'insalata.

Sode

Tre minuti, poi subito in acqua fredda. Oltre i quattro il tuorlo diventa farinoso e prende un alone verdastro.

Occhio di bue

In padella antiaderente con un filo d'olio, a fiamma bassa: un minuto, al massimo un minuto e mezzo, con il coperchio se vuoi l'albume cotto anche sopra.

In camicia

Nell'acqua appena sotto il bollore, con un goccio d'aceto, per un minuto. Si fanno due o tre alla volta, aiutandosi con un cucchiaio.

Come immergerle

Calale nell'acqua che bolle con un cucchiaio, piano: il guscio è sottile e, se sbattono sul fondo, si crepano.

Sbucciarle

Il trucco è romperle tutte prima.

  1. Appena cotte, mettile in acqua e ghiaccio, o sotto l'acqua corrente fredda, per un paio di minuti.
  2. Falle rotolare una alla volta sotto il palmo della mano, sul tagliere, premendo appena: il guscio si crepa tutto intorno.
  3. Parti dal lato largo, dove c'è la camera d'aria, e prendi insieme guscio e pellicina. Sotto un filo d'acqua corrente si stacca quasi da solo.

C'è un'altra cosa che aiuta, ed è controintuitiva: le uova freschissime si sbucciano peggio di quelle di qualche giorno. Se le vuoi sode e lisce, tieni da parte per questo quelle della confezione più vecchia che hai in frigo.

Cinque idee

Dall'aperitivo al piatto della festa.

Per l'aperitivo

Sode con il sale buono

Sbucciate e servite intere, con un piattino di sale grosso mescolato a pepe, paprika o erbe secche in cui intingerle.

Sugli spiedini

Con pomodorini e mozzarelline

Un uovo sodo, un pomodorino, una mozzarellina e una foglia di basilico: si preparano prima, e spariscono per primi.

Sul pane

Crostini con l'occhio di bue

Pane tostato, un velo di burro o un'acciuga, e sopra un occhio di bue di quaglia appena fatto, con il tuorlo che cola.

Nel brodo

Ramen e minestre

Barzotte, tagliate a metà e appoggiate sopra all'ultimo momento: in una ciotola di brodo fanno la figura di quelle grandi.

In insalata

Con la valeriana

Barzotte, tagliate a metà, con valeriana, patate lesse tiepide e un filo d'olio. Il tuorlo morbido fa da condimento.

Scritto da noi, Veronica e Daniele: le galline, le anatre e le quaglie di cui parliamo sono le nostre, a Cisano sul Neva. Chi siamo.